Il logo del Giro d'Italia (di H. Van Dyck - vandyck@libero.it)

 

Ogni grande manifestazione che si rispetti (anche non sportiva) ha il proprio logo. Il Giro ha cominciato timidamente a metà degli anni sessanta a 'marchiare' la gara con un logo. Prima con cadenza quinquennale poi, dal 1986, il logo ufficiale è comparso ogni anno.

 

Siamo nel 1967,sono i tempi Mercx e Gimondi ed il Giro prende il via da Treviglio (Bg). Il logo su fondo nero ingloba due ruote a raggi nei numeri 5 e 0.

logo della 50esima edizione

 

Cinque anni dopo ecco il secondo logo. E' la 55esima edizione e lo stile è lo stesso del precedente.

logo della 55esima edizion

 

Nel 1973 il Giro attraversa ben sei paesi esteri: Belgio, dove si trova la città di partenza Verviers, Olanda, Germania, Francia, Lussemburgo e Svizzera. Per sottolineare questa 'internazionalità' le sei bandiere dei paesi sono riprodotte nel logo.

logo della 56esima edizion

 

Passano gli anni, siamo alla sessantesima edizione (1977), si ritorna allo stile del primo logo.

 

Dal 1986 finalmente una svolta: da adesso il logo sarà realizzato ogni anno.
Per i primi anni le linee guida saranno un riquadro con i bordi tricolore che conterrà il numero dell'edizione stilizzato ed il nome della testata organizzatrice "La Gazzetta dello Sport", tranne che nella 72esima edizione.

 

 

Nel 1990 ci sono i campionati mondiali di calcio in Italia, Italia '90... ed il giro si adegua.

 

Si ritorna allo schema inaugurato per la 69esima edizione.

 

Il Giro del 1992 parte da Genova. Al logo della 75esima edizione viene aggiunta una caravella.
 

 

Nel 1993 (76esima edizione) per la prima volta fa la comparsa un ciclista stilizzato (due tratti curvi ed un punto) che da allora sarà sempre presente nei successivi logo.

 

Per la 78esima edizione compare insieme al ciclista stilizzato un tricolore, anche questo elemento da ora in poi sarà sempre presente.

 

Ancora una partenza dall'estero: Atene, siamo nel 1996. Una colonna in stile dorico richiama e simboleggia la terra ellenica.
 

Per i quattro anni successivi non si cambia, l'organizzazione sembra aver trovato il marchio giusto.

 

Una leggera modifica allo sfondo del tricolore, viene aggiunta una ellisse, e lo stile del numero dell'edizione cambia ogni anno.

Nel 2006 un cambio radicale: via iil numero dell'edizione e l'ellisse tricolore. Alla scritta stilizzata vengono aggiunte 5 'virgole' colorate con i colori dele maglie più il rosso che affiancato al verde richiama il tricolore.

 

 

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