Pantani, da protagonista a gregario, tutti i suoi Giri d'Italia (di Steve Smith)
1993: RITIRATO – Il Pantani neoprofessionista ha ancora i riccioli, ma al Giro si vede poco. Romani nei piani alti fino a una settimana dalla fine, quando si ritira per un problema alla schiena. La sua stagione finisce lì.
1994: SECONDO – E’ l’anno del boom: Marco vince le tappe di Merano e del Mortirolo, finisce secondo alle spalle di Berzin e davanti a Indurain. Dopo andrà al Tour e sarà terzo.
1995: ASSENTE – E’ l’anno delle cadute: investito il primo maggio sulla via Emilia, deve rinunciare. Andrà al Tour, vincerà due tappe ma non farà classifica, complice una giornataccia sui Pirenei.
1996: ASSENTE – E’ la stagione del dolore: a ottobre 1995 è investito alla Milano – Torino da una jeep, frattura di tibia e perone, il suo ’96 è speso a recuperare: è presente un paio di tappe a settembre al Giro di Polonia, poi basta. A fine stagione passa dalla Carrera alla nuova MercatoneUno, la sua squadra attuale.
1997: CADUTO – Giro sfortunato per Marco: dopo una buona prova al Terminillo, cade nella discesa del Chiunzi, il 24 maggio, dopo appena 8 giorni.
1998: DOMINATORE – E’ l’anno – boom. Vince due tappe, Piancavallo e Montecampione, prende la maglia a Selva di Valgardena, schianta Tonkov nella crono di Lugano, è il Giro del trionfo. Poi andrà a vincere il Tour.
1999: ESCLUSO – Largamente in testa, quattro tappe vinte (Gran Sasso, Oropa, Pampeago, Campiglio); il 5 giungo è escluso per ematocrito alto.
2000: GREGARIO – Decide in extremis di partecipare, la sua è una corsa di retroguardia. Fa il numero sull’Izoard, quando aiuta Garzelli. Alla fine sarà 28° a 59’39”.

 


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